Spiegare la crisi oltre il caos: Il Medio Oriente e il Nord Africa nelle dinamiche globali

 dal 22/06 al 24/06
Immagine dell'evento Spiegare la crisi oltre il caos: Il Medio Oriente e il Nord Africa nelle dinamiche globali

Spiegare la crisi oltre il caos:
il Medio Oriente e Nord Africa nelle dinamiche globali
Napoli, 22-24 giugno 2022

Dipartimento Asia, Africa e Mediterraneo, Università degli Studi di Napoli ‘L’Orientale’

[English below]

Il Medio Oriente e Nord Africa contemporaneo è spesso rappresentato dai media e dalla letteratura accademica come una regione in preda ad un caos sconcertante. L’idea di caos è associata ai prolungati e apparentemente irrisolvibili conflitti armati, ma anche ad un presunto stato permanente di anarchia, mancanza di uniformità, gravi squilibri e instabilità, che sembrano sfuggire a spiegazioni razionali e rendono la regione eccezionale rispetto ad altre aree del mondo.

In modo solo apparentemente paradossale, l’idea di caos va anche di pari passo con visioni astoriche ed essenzialiste di una regione immutabile. È idea diffusa, ad esempio, che i conflitti in Medio Oriente “trovino le loro origini in una storia millenaria” o siano il prodotto di “odi ancestrali”. Le attuali interpretazioni riecheggiano visioni del passato, ben riassumibili dal famoso adagio latino hic sunt leones.

Indiscutibili sono, ovviamente, le molteplici crisi che hanno segnato la storia contemporanea della regione e che sembrano essersi ulteriormente intensificate negli ultimi decenni. Il Medio Oriente e Nord Africa è spesso l’epicentro delle emergenze mondiali e cronicamente in guerra. È anche una delle regioni del mondo con i più alti tassi di disoccupazione, terra di crescenti disuguaglianze e di autoritarismi contestati, ma resilienti. Più di recente, sono emerse altre dimensioni di crisi, come la scarsità di cibo ed acqua, i disastri ambientali, ondate di migranti e rifugiati, la pandemia, e così via.

Tuttavia, con tutti i suoi problemi (o forse proprio per questo), la regione è lungi dall’essere immutabile e non percorre affatto un sentiero solitario. Al contrario, ieri come oggi, contribuisce con le sue specificità alle complesse vicende della storia mondiale, spesso anticipando dinamiche globali.

Il nostro assunto, come Società per gli Studi sul Medio Oriente (SeSaMO), è che le scienze sociali e umane possano fornire gli strumenti per spiegare efficacemente il Medio Oriente e Nord Africa nelle sue crisi complesse, conseguenti trasformazioni e connessioni globali, al di là di visioni astoriche ed essenzialiste di un caos inspiegabile.

Inoltre, le grandi trasformazioni della regione non possono essere comprese appieno senza prendere in considerazione il ruolo degli attori sociali e senza un pieno riconoscimento dei processi di cambiamento dal basso e del loro contributo creativo in termini di contestazione, negoziazione e conflitto.

Partendo da questi presupposti e sollecitando diversi approcci teorici e prospettive scientifico-disciplinari, il XV Convegno di SeSaMO intende riflettere sulle molteplici dimensioni di crisi del Medio Oriente e Nord Africa moderno e contemporaneo, sia che coinvolgano la collettività o l’individuo, sia nelle loro ripercussioni in tutte le sfere della vita, sul piano politico, sociale, economico, culturale o ambientale.

 

Tutte le informazioni: http://www.sesamoitalia.it/xv-convegno-sesamo-napoli-2022/


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